
Acqua, energia, rifiuti. Migrare tutto senza fermare niente
300.000 cittadini. Servizi essenziali. Zero interruzioni.

Perché
I dati che servono 300.000 persone non possono sbagliare
Aprire il rubinetto, accendere la luce, mettere fuori il bidone della spazzatura. Tre gesti quotidiani che 300.000 cittadini dell’Emilia Romagna compiono senza pensarci, e che AIMAG gestisce dall’altra parte: con contratti, fatturazioni e dati di fornitura che devono essere precisi, aggiornati e disponibili senza interruzioni. Quando il sistema di integrazione esistente si avvicinava alla fine del suo ciclo di vita e la migrazione a SAP IS-U diventava urgente, il rischio non era solo tecnico. Era un rischio verso le persone.
Come
Un’architettura aggiornata, una migrazione senza scosse
Afliant ha preso in carico l’integrazione esistente, aggiornandola a Mule 4 con architettura API-led e best practice MuleSoft. Ha poi gestito l’introduzione graduale di SAP IS-U, garantendo che le commodity non ancora migrate continuassero a funzionare senza interruzioni. I dati dei contratti generati su Salesforce vengono ora distribuiti in modo affidabile a tutti i sistemi collegati.
Chi
AIMAG
AIMAG è una società multi-servizi dell’Emilia Romagna che gestisce acqua, energia e smaltimento rifiuti per circa 300.000 cittadini. Oltre 100 milioni di euro di fatturato, circa 400 dipendenti e una rete di infrastrutture distribuite su più comuni. Tra le aziende di servizi pubblici più rilevanti della regione, opera su un perimetro dove l’affidabilità non è una caratteristica desiderabile: è un requisito. Ogni contratto, ogni fatturazione, ogni dato di fornitura deve essere preciso, aggiornato e disponibile, senza eccezioni.
Prima
AIMAG si trovava di fronte a tre sfide simultanee, tutte con implicazioni dirette sulla continuità operativa
La prima: l’integrazione tra il CRM Salesforce e i sistemi di fatturazione era costruita su MuleSoft 3, una versione prossima al termine del supporto. Continuare su quella versione significava operare su un’architettura non più mantenuta, con rischi crescenti di instabilità. La seconda: AIMAG stava pianificando la migrazione di alcune commodity al modulo SAP IS-U, una transizione che richiedeva di connettere il nuovo sistema all’ecosistema esistente senza interrompere i flussi già operativi per le commodity non ancora migrate. La terza: l’architettura esistente non seguiva le best practice MuleSoft, accumulando debito tecnico che rendeva ogni modifica più rischiosa e ogni nuovo sviluppo più costoso.
Le tre sfide erano connesse: l’upgrade di MuleSoft doveva garantire retro-compatibilità con tutti i flussi esistenti; la migrazione a SAP IS-U doveva procedere commodity per commodity senza impattare quelle che restavano sui sistemi precedenti; tutto questo su un’infrastruttura che gestisce in tempo reale contratti, forniture e fatturazioni per centinaia di migliaia di utenti.
Dopo
Afliant ha avviato il progetto con una fase di analisi approfondita del codice e dei flussi attivi, necessaria per progettare un upgrade che non introducesse regressioni
Il principio guida è stato uno solo: nessun servizio interrotto, nessun dato perso, nessuna fatturazione bloccata durante la transizione.
L’upgrade da MuleSoft 3 a MuleSoft 4 è stato accompagnato da un refactoring strutturale dell’architettura, con applicazione del modello API-led e validazione di ogni flusso migrato tramite test di non regressione prima della messa in produzione. Per la migrazione a SAP IS-U, Afliant ha progettato un’architettura che gestisce la coesistenza tra il nuovo modulo e i sistemi legacy: le commodity che migrano a IS-U vengono instradate verso il nuovo sistema, quelle non ancora migrate continuano a operare sui flussi preesistenti senza interruzioni.
Oggi AIMAG opera su un’infrastruttura aggiornata, conforme alle best practice MuleSoft e progettata per sostenere la migrazione a SAP IS-U senza impatti sui servizi esistenti. Ogni anomalia è rilevabile e diagnosticabile prima che produca effetti sui processi operativi. Ogni nuova commodity che migra lo fa su un’infrastruttura già collaudata, con impatti controllati e continuità garantita.
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