
Quando i rifiuti diventano risorse, e i dati lo dimostrano.
30 sensori. 18 GB di dati all’anno. Un impianto che si legge da solo.

Perché
La tecnologia funziona. Ora i numeri lo certificano
Trasformare fanghi di depurazione e scarti organici in biogas, fertilizzanti e combustibili solidi è già di per sé una sfida scientifica. CarboREM, start-up di Rovereto parte del gruppo Greenthesis, l’ha affrontata sviluppando C700: un impianto basato su conversione idrotermica, con 30 sensori IoT che monitorano temperatura, pressione e flussi in continuo. Il problema era che tutti quei dati esistevano, ma non avevano una casa. Senza un sistema per leggerli, archiviarli e tradurli in decisioni, l’impianto funzionava, ma non si capiva davvero come.
Come
Ogni dato aggiornato ogni minuto. Da qualsiasi dispositivo
Afliant ha progettato un sistema composto da un database Elasticsearch, per archiviare e analizzare 18 GB di dati l’anno, e da una dashboard configurabile che mostra in tempo reale lo stato dell’impianto, i KPI di produzione per lotto e genera notifiche automatiche in caso di anomalie. Ogni sensore è mappato visivamente. Ogni dato si aggiorna ogni minuto. Il team di CarboREM può monitorare tutto da remoto, da qualsiasi dispositivo.
Chi
CarboREM
CarboREM è una start-up innovativa di Rovereto, parte del gruppo Greenthesis (quotato in Borsa, oltre 800 dipendenti e un fatturato di circa 300 milioni di euro). Specializzata nella progettazione di impianti per il trattamento e la valorizzazione di scarti e rifiuti organici: fanghi di depurazione, digestato, rifiuti solidi urbani, liquami zootecnici. Nel 2020 ha sviluppato C700, un impianto basato sulla tecnologia di conversione idrotermica che non si limita a trattare i rifiuti: li trasforma in risorse rinnovabili: biogas, combustibili solidi, fertilizzanti. Un’azienda che ha deciso di non accontentarsi di smaltire, ma di rigenerare.
Prima
Durante la fase di testing e operatività di C700, il team di CarboREM ha identificato un problema strutturale: i 30 sensori IoT dell’impianto generavano enormi quantità di dati, ma non esisteva un sistema in grado di archiviarli in modo strutturato, visualizzarli in modo centralizzato, rilevare automaticamente le anomalie e correlarli con i dati economici e produttivi dei lotti
Senza questi strumenti, il monitoraggio richiedeva intervento umano continuo, le anomalie venivano identificate con ritardo, e l’analisi delle performance economiche di ogni lotto era complessa e parziale. Per un impianto che deve dimostrare la propria efficienza operativa come prerequisito per la commercializzazione della tecnologia, questa lacuna era critica.
Dopo
Afliant ha analizzato la struttura dell’impianto, il volume e la frequenza dei dati generati dai sensori, e le esigenze operative del team: non solo monitoraggio in tempo reale, ma correlazione tra dati di impianto e dati di produzione a lotti, generazione automatica di allarmi, analisi economiche per la rendicontazione
La soluzione si articola su due componenti. Sul lato back-end: un database Elasticsearch dimensionato per gestire i volumi dei 30 sensori IoT, con aggiornamento ogni minuto e capacità di archiviazione di 18 GB di dati all’anno. Il sistema include regole personalizzate per la generazione automatica di allarmi al rilevamento di anomalie, e una struttura che correla i dati dei sensori con quelli relativi ai lotti di produzione, abilitando la storicizzazione degli eventi e l’analisi delle cause. Sul lato front-end: una dashboard configurabile con visualizzazione in tempo reale dei parametri critici, KPI economici e industriali per lotto, notifiche push per guasti e anomalie, e una mappatura grafica dell’impianto aggiornata al minuto. Il sistema è responsive e accessibile da qualsiasi dispositivo.
I tempi di fermo non pianificati si sono ridotti grazie alla capacità di intervenire prima che un’anomalia si trasformi in un guasto. E la correlazione tra dati di impianto e performance economiche ha reso possibile qualcosa che prima non lo era: dimostrare a potenziali clienti e partner che la tecnologia HTC funziona, numeri alla mano.
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