Uovo Circolare

Un’economia circolare che si vede, si traccia e si dimostra

Dalla larva all’uovo sullo scaffale. Ogni fase documentata.

Cover progetto Uovo Circolare

Perché

Un uovo sullo scaffale ha una storia. Ora si può raccontare

Un uovo sullo scaffale ha una storia. Di solito non si vede. BEF Biosystems e Fantolino hanno deciso che la loro storia dovesse essere visibile e verificabile. BEF trasforma scarti organici in proteine ad alto valore tramite la mosca soldato nera. Fantolino alleva galline con quelle proteine e produce uova di alta qualità da oltre cinquant’anni. Insieme hanno avviato Uovo Circolare, finanziato da PNRR e Ministero dell’Università e della Ricerca, per dimostrare che un’economia alimentare davvero circolare è possibile. La condizione era una: tracciare ogni fase della filiera, dagli scarti agricoli all’uovo sullo scaffale.

Come

Una piattaforma che trasforma un impegno in un dato verificabile

Afliant ha sviluppato una piattaforma software che centralizza e traccia in tempo reale ogni fase del ciclo produttivo, dalla raccolta degli scarti alla produzione finale. I dati vengono inseriti manualmente dagli operatori o integrati via API, garantendo visibilità completa e conformità agli standard richiesti dai finanziamenti pubblici. Il sistema rende misurabile e comunicabile un impegno di sostenibilità che prima era invisibile.

Chi

BEF Biosystems & Fantolino

BEF Biosystems è una delle prime aziende italiane specializzate nell’allevamento intensivo di insetti per la bioconversione. Fondata nel 2016, ha sviluppato un sistema che trasforma scarti organici, eccedenze di mercato e residui agricoli in proteine ad alto valore per l’alimentazione animale, usando la mosca soldato nera come motore biologico. Fantolino è un’azienda piemontese con oltre cinquant’anni di storia nella produzione di uova di alta qualità: integra nel proprio sistema di allevamento i mangimi proteici derivati dalle larve di BEF e porta la filiera circolare a compimento sullo scaffale. Insieme, con finanziamento PNRR e MUR attraverso il programma NODES, hanno avviato Uovo Circolare: un progetto per dimostrare che un’economia alimentare davvero circolare non è solo possibile, ma misurabile.

Prima

Il modello produttivo di Uovo Circolare era tecnicamente solido: la bioconversione con la mosca soldato nera funzionava, i risultati nutrizionali erano validati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, le galline mostravano preferenza per il mangime a base di larve e producevano uova con contenuto proteico superiore e tuorlo più intenso

Il problema non era nel processo: era nella sua visibilità.

La filiera attraversa fasi eterogenee: raccolta degli scarti, allevamento delle larve nelle Bugsfarm distribuite sul territorio, trasformazione in mangime, allevamento delle galline, produzione delle uova. Ogni fase coinvolge attori diversi, avviene in luoghi diversi, genera dati diversi. Senza un sistema di tracciabilità unificato, queste informazioni rimanevano frammentate, non certificabili e inutilizzabili, sia per dimostrare la conformità agli standard PNRR, sia per raccontare al consumatore cosa c’è davvero in quell’uovo.

Dopo

Afliant ha lavorato con BEF e Fantolino per capire la struttura operativa della filiera e identificare i punti dove la raccolta del dato era critica o assente

La soluzione doveva essere flessibile: la filiera è in evoluzione, le Bugsfarm sono distribuite e gestite da operatori diversi, i processi cambiano con lo sviluppo del progetto.

Il risultato è una piattaforma modulare e configurabile che copre l’intera filiera end-to-end. I dati entrano nel sistema in due modi: inserimento manuale dagli operatori tramite un’interfaccia progettata per semplicità d’uso, e integrazione automatica via API con i sistemi già in uso nelle diverse fasi. Ogni Bugsfarm è un nodo della filiera, con i propri dati tracciati e aggregati sulla piattaforma centrale. Le dashboard operative offrono a BEF e Fantolino visibilità in tempo reale su resa e qualità, con audit trail verificabile su ogni fase del processo.

La conformità agli standard PNRR e MUR è garantita dalla tracciabilità automatica, senza lavoro manuale aggiuntivo per la rendicontazione. Ma il risultato più rilevante va oltre la compliance: la tracciabilità costruita da Afliant trasforma un’affermazione di sostenibilità in un dato verificabile, utilizzabile tanto per la normativa quanto per la comunicazione al consumatore finale.

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